La mia mozione al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per rilanciare la transizione ecologica

Transizione ecologica e rivoluzione green non sono solo politiche ambientali ma anche politiche di trasformazione della politica industriale e delle politiche sociali. Per questo ho presentato una mozione al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), condivisa con molti colleghi, per rilanciare proprio queste tematiche cruciali per la crescita e lo sviluppo del paese.

Cosa prevede la mozione

Nel dettaglio la mia mozione impegna il Governo:

  • A rivedere il PNRR al fine di garantire che gli investimenti e i progetti relativi alla Missione Rivoluzione verde e transizione ecologica si inseriscano in un progetto coerente e che rappresenti una visione dello sviluppo della realità italiana;
  • A prevedere investimenti, progetti e adeguate risorse che incamminino il Paese verso la transizione ecologica attraverso:
    • uno stanziamento adeguato di risorse dedicate al dissesto idrogeologico
    • interventi finalizzati alla riduzione dell’inquinamento dell’aria e del particolato atmosferico
    • misure a sostegno della rigenerazione urbana
    • una rapida revisione del meccanismo delle aste per gli impianti di fonti rinnovabili
    • l’investimento consistente nello sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili
    • la previsione di un piano di investimenti a favore dello sviluppo della tecnologia dell’idrogeno
    • interventi sulle infrastrutture di rete al fine di renderle adeguate e sicure e a favore delle reti intelligenti
    • l’individuazione ed implementazione di misure a tutela della biodiversità
    • una attenzione rinnovata all’agricoltura sostenibile
    • l’introduzione di misure volte a promuovere una mobilità pubblica e privata quanto più possibile sostenibile
  • L’attuazione di ogni misura che favorisca la transizione dall’economia lineare verso un modello di economia circolare e riforme di sistema in materia
  • L’elaborazione di un piano industriale nazionale di gestione dei rifiuti e connessa gestione del ciclo delle acque
  • Iniziative utili al fine di garantire che siano colte le opportunità generate da una trasformazione economica guidata dalla transizione verde e digitale, rendendola coesa e inclusiva e mettendo in atto ogni azione tesa a far sì che si generi nuova e più qualificata occupazione
  • Misure ambientali, relativamente all’applicazione di tecnologie a zero emissioni, con riferimento alla rete di trasporti
  • Una trasformazione culturale che permetta di sostenere adeguatamente la transizione ecologica, a partire dalle scuole, dalle università e dal mondo dei media
  • Una trasformazione digitale del Paese negli obiettivi di transizione ecologica, mediante l’utilizzo mirato ed adeguato delle nuove tecnologie a servizio della tutela dell’ambiente e del cambiamento;
  • Interventi in materia di politica industriale e di riqualificazione del settore manifatturiero
  • L’adeguato utilizzo dei fondi a disposizione del nostro Paese per accompagnare la transizione e il superamento dell’utilizzo dei combustibili fossili
  • La revisione del Piano nazionale per l’energia e il clima (PNIEC)
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